Cosa ha portato alla comparsa del mio sintomo?

Scrivo questo articolo per sensibilizzare in merito alle richieste che ricevo su cosa assumere per risolvere un sintomo.

Piuttosto la domanda che dovresti abituarti a porti è “cosa ha portato alla comparsa del mio sintomo?”

sintomi

Finché si continuerà a ragionare come se il nostro organismo funzionasse a reparti stagni, e non come un sistema integrato, è molto probabile che si vedrà risolvere le proprie problematiche soltanto temporaneamente.

I sintomi compaiono per darci un messaggio.

La maggior parte delle volte tentiamo di sopprimere i sintomi nel minor tempo possibile senza tentare di capire il perché essi si presentano.

Siamo sempre più immersi in una società che ci spinge a fare tutto in fretta. Sembra che non sia ammesso perdere tempo, che non sia ammesso stare male.

Finché poi il corpo non ce la fa più e si ribella. Allora abbiamo due scelte: continuare in questo modo e far finta di nulla, aspettando di intervenire quando il livello di peggioramento sarà eccessivo, oppure concederci quelle attenzioni che il corpo ha iniziato a reclamare e divenire consapevoli del perché questo accade, ristabilire l’equilibrio ma soprattutto: evitare di perderlo in futuro.

Legame mente-corpo

Il legame mente-corpo è noto da secoli, ma solo in anni recenti ci sono prove scientifiche a sostegno dell’influsso di pensieri ed emozioni sul corpo.

Si sono avute prove dell’esistenza di una “mente” nelle cellule del corpo. Nel flusso sanguigno vengono rilasciati i neuropeptidi, piccole molecole prodotte dai neuroni che servono a comunicare informazioni ad altri neuroni e ad altre cellule, andando ad influire sul funzionamento di tutto l’organismo.

Se ti fermi un attimo a considerare le reazioni fisiche che avvengono in conseguenza di ciò che accade nei pensieri e nelle emozioni, non potrai fare a meno di cominciare a chiederti se il mal di schiena, quel problema di pelle o i tuoi disturbi digestivi siano davvero il risultato di un fenomeno puramente fisico.

Il primo passo verso un’autoguarigione intenzionale consiste pertanto nel notare in prima persona, nella tua personale esperienza di vita, come pensieri ed emozioni esercitino un impatto sul corpo.

Quando comprenderai l’impatto dei tuoi pensieri ed emozioni, ti troverai naturalmente in una posizione di gran lunga migliore per influenzare attivamente la salute e il benessere fisico.

Rimane sottinteso che, in assenza di particolari disfunzioni, un’alimentazione sana ed equilibrata che escluda eventuali sostanze che provocano allergie/intolleranze, regolare attività fisica e un’attenzione particolare alle vitamine, minerali ed oligoelementi che l’organismo consuma in eccesso in particolari situazioni, è alla base del mantenimento di un sano equilibrio.

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