Depurazione primaverile

depurazione fegato

 

La primavera, insieme all’autunno, è uno dei due periodi dell’anno più proficui per la depurazione dell’organismo, sia nell’uomo che nella donna.

La primavera, però, è la stagione privilegiata in quanto la natura, nei prossimi mesi, si avvierà ad una fase di rinascita e di crescita e il nostro organismo ha bisogno di depurarsi dopo il lungo periodo di stasi della stagione invernale.

Questo perché gli organi emuntori principali (fegato, reni, intestino, polmoni, pelle), ovvero quelli che sono deputati all’eliminazione delle tossine dal corpo, vengono sollecitati dal cambiamento climatico e dal cambiamento dei ritmi fisiologici dell’organismo.

La depurazione primaverile può avere un approccio più deciso rispetto a quella autunnale, in quanto ci lasciamo alle spalle la stagione invernale che ci ha abituati ad una condizione statica e pigra.

 

La depurazione nell’antichità – la Candelora

Le attività di depurazione hanno origini antiche. Lo scopo era quello di liberare il corpo dalle tossine accumulate durante la stagione precedente per intraprendere al meglio il periodo successivo.

L’inizio della depurazione è associato al periodo successivo al 1 Febbraio. E’ una ricorrenza collegata alla luce, alla rinascita, all’inverno buio che sta per finire e all’arrivo della primavera con la sua luce e la sua vitalità.

La Candelora simboleggiava anche la Purificazione di Maria dopo il parto. Infatti il 2 Febbraio cade esattamente dopo 40 giorni dal 25 Dicembre, il famoso periodo di tempo che doveva trascorrere affinché la donna potesse riacquistare la sua purezza, intesa come riequilibrio del suo corpo e della sua mente.

 

Benefici della depurazione

Aiutare il drenaggio delle tossine ti permetterà di entrare nel nuovo ciclo stagionale rimuovendo i sovraccarichi che, a lungo, possono portare a disturbi funzionali.

Oltre a migliorare la tua resa fisica fino alla prossima stagione, la depurazione primaverile

  • migliora il livello energetico dell’organismo
  • migliora memoria e concentrazione
  • rinforza il sistema immunitario

 

Tossine e sintomi

I sintomi che ci avvisano di un eccesso di tossine in circolo nell’organismo sono:

  • stanchezza
  • irritabilità e nervosismo
  • disturbi del sonno
  • scarsa memoria e difficoltà di concentrazione
  • ritenzione idrica
  • alito cattivo e difficoltà digestive
  • gonfiore intestinale
  • dolori muscolari e articolari
  • cattiva sudorazione
  • mal di testa persistenti
  • problemi di pelle e capelli
  • sovrappeso

 

Da dove provengono le tossine

Le tossine provengono dall’alimentazione e dall’inquinamento ambientale ma sono anche sottoprodotti fisiologici del nostro metabolismo.

 


Come ti aiuta la natura

 

Ci sono molti rimedi presenti in natura che possono aiutarti nella depurazione stagionale.

Attenzione: controindicazioni ed effetti collaterali

Porta molta attenzione alle controindicazioni e ai possibili effetti collaterali e, in caso di patologie e assunzione di farmaci, rivolgiti prima sempre al tuo specialista. Lo stesso vale anche per i bambini e in caso di gravidanza e allattamento.

 

Ho selezionato i rimedi che la natura ci offre in questo periodo dell’anno e che meglio svolgono la funzione di depurazione e detossificazione dell’organismo.

In primavera ci avvaliamo di piante depurative che hanno anche effetto drenante, per favorire l’eliminazione dei liquidi trattenuti durante l’inverno.

Tieni sempre conto del fatto che i rimedi vanno valutati e scelti in base al caso specifico della persona.

Personalmente testo ogni singolo rimedio sulla persona in quanto è il corpo stesso a dirci di cosa ha bisogno e di cosa no.

Con questo elenco mi rivolgo alle persone che non hanno particolari problematiche e che non assumono farmaci. In caso contrario contattami prima per effettuare una valutazione specifica oppure, prima di scegliere il rimedio, rivolgiti al tuo medico curante per evitare il rischio di interazioni o spiacevoli effetti collaterali.

Tarassaco

Il Tarassaco (Taraxacum dens leonis), chiamato anche “dente di leone”, è una pianta dalle proprietà depurative in quanto stimola la funzionalità biliare, epatica e renale e depura il fegato da tossine, trigliceridi, colesterolo e acidi urici.

Ha inoltre proprietà diuretiche e favorisce l’eliminazione dei liquidi in eccesso. La sua assunzione è perciò indicata anche in caso di ritenzione idrica e cellulite.

Controindicazioni

Proprio perché possiede proprietà diuretiche, evita il tarassaco nel caso in cui tu assuma farmaci diuretici.

E’ controindicato in caso di gastrite, ulcera e calcolosi biliare, poiché potrebbe sollecitarne la motilità.

Il Tarassaco può avere alcuni effetti collaterali e presentare fenomeni di ipotensione in soggetti predisposti. Può interagire con i FANS (farmaci antinfiammatori non steroidei). Se ti sottoponi a questo tipo di terapia consulta sempre il tuo medico prima di qualsiasi altra integrazione.

 

Carciofo

Il carciofo è ricco di ferro ed ha proprietà depurative e decongestionanti. Aiuta l’attività del fegato e lo depura dalle tossine.

Aiuta la digestione e ha anche azione diuretica, promuovendo così la funzione depuratrice renale.

Controindicazioni

Non sono note interazioni del carciofo con altri fitoterapici o con farmaci.
Chiedere consiglio al proprio medico curante in caso di calcoli o di restringimenti delle vie biliari.

 

Bardana

La Bardana ha un’azione depurativa generale di tutti gli organi emuntori (fegato, reni, intestino e pelle) oltre che un’azione diuretica e antibatterica.

E’ indicata anche per una depurazione connessa alle problematiche della pelle: acne, dermatiti, eczemi, forfora.

Controindicazioni

Le uniche interazioni note sono quelle con i farmaci ipoglicemizzanti (in quanto la bardana ha anche potere ipoglicemizzante e ipocolesterolemizzante).

 

 

Betulla

La Betulla ha proprietà depurative, diuretiche e drenanti.

La pianta agisce sulla ritenzione idrica ed è uno dei rimedi elettivi nella cura della cellulite.

Controindicazioni

La Betulla non va assunta contemporaneamente a farmaci diuretici in quanto, avendo lo stesso effetto, si correrebbe il rischio di potenziare l’effetto del farmaco.

Da evitare anche in gravidanza e allattamento.

 

Pilosella

La Pilosella è un potente diuretico che può essere utilizzato in caso di ritenzione idrica, cellulite, gonfiore alle caviglie, edemi degli arti inferiori.

Grazie alla sua azione drenante viene favorita l’eliminazione delle tossine.

Possiede anche azione antisettica delle vie urinarie.

Controindicazioni

La Pilosella non andrebbe assunta in caso di pressione bassa e contemporaneamente a farmaci diuretici in quanto, avendo lo stesso effetto, potrebbe diminuire ulteriormente la pressione e potenziare l’effetto del farmaco. Starà eventualmente al medico curante stabilire un dosaggio inferiore in questi casi particolari.

 

Alimentazione

E’ bene aiutare il periodo di depurazione limitando il consumo di cibi di difficile digestione, preferendo cibi leggeri e di stagione, evitando i cibi spazzatura, i cibi confezionati, le bibite, caffè, alcol.

In questo periodo incrementare il più possibile il consumo di ortaggi e frutta di stagione.

 

Bere molta acqua

Cerca di bere molto durante il periodo di depurazione (di norma almeno un litro, un litro e mezzo d’acqua al giorno) in modo da facilitare l’espulsione delle tossine.

Una scarsa idratazione durante il periodo di depurazione rischierebbe infatti di lasciare in circolo le tossine con sintomi quali cefalea, stanchezza e nervosismo.

 

Pratica attività fisica e movimento

Anche l’attività fisica e il movimento ti aiuteranno ad eliminare meglio scorie e tossine, riattivando la circolazione, ma anche la digestione e riossigenando l’organismo.

 

Pulizia mentale ed emotiva

Così come l’organismo ha bisogno di essere depurato dalle tossine fisiche, anche la mente ha bisogno di liberarsi dalle tossine emotive per ripartire con la nuova stagione più produttivi e senza rallentamenti.

Se non hai già sperimentato la Respirazione Guidata gratuita per lasciar andare le tensioni, liberare la mente e imparare a concentrarti sul momento presente, puoi accedere da qui:

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Le informazioni contenute in questo articolo sono presentate a scopo informativo, in nessun caso possono costituire la formulazione di una diagnosi o la prescrizione di un trattamento, e non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto medico-paziente o la visita specialistica. Si ricorda l’importanza di evitare l’autoterapia e, in presenza di problematiche particolari, si raccomanda di chiedere sempre il parere del proprio medico curante per accertare l’assenza di controindicazioni ed interazioni farmacologiche. Lo stesso vale anche per i bambini e in caso di gravidanza e allattamento.

 

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Erika Liani Naturopata

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